Nadia's profileQUADRI PARANOIDEIPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
QUADRI PARANOIDEILa misura dell'amore è di essere senza misura |
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Vite da leggere
Un viaggio nella letteratura da me scelta
...mi fermo spesso qui...
Brandelli di eternità...
Ho sentito dire che...
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7/2/2009 PARTIRE E' COME VIVERE
Ho
una grande voglia di partire, e finalmente domani notte sarò sul bus
che mi porterà a Firenze, di nuovo. Ho voglia di stare lontana
da Bari, da questi luoghi sempre uguali, da questo niente sempre uguale. Ho voglia di allontanarmi, di allontanarmi il più possibile. Qui non sento più il mio cuore, ho la morte di ogni stimolo, leggere, studiare, respirare....è come se non mi servisse. Mi sento totalmente inutile, anche e soprattutto perchè non ho più il mio lavoro che, in questi giorni di bei progetti, viaggi e concerti, mi manca sempre più... quando vedo i miei risparmi che scendono, le mie possibilità che si restringono verso il nulla. Mi sento in mezzo al niente, mi sento protesa verso il tutto, ovunque esso sia. Nemmeno amore ed emozioni stavolta riescono a distrarmi da questo pensiero. Nemmeno le ultime lacrime piante, nemmeno gli ultimi incontri. Mi sono scocciata. E a furia di fare casino, mi spenderò del tutto ma ce la farò. E sarà solo l'inizio di tutte le cose che voglio realizzare. 6/27/2009 ADDIO Addio Milano. Ancora. Una volta ancora in questa vita, non ho il potere di rimanere lì con te.Fino alla prossima illusione musicale, fatta di notti perse a cantare, perdersi e camminare per la tangenziale al buio con la pioggia sul viso che ti rinfresca. Addio Trent. Sino alla prossima volta in cui ascolterò la tua voce. In un tuo cd o in un video su You Tube. Non più dal vivo. Addio Nin. "For a while". O forse per sempre. Addio Duomo. Sino alla prossima foto di te nel mio cuore. Addio Feltrinelli, sino al prossimo viaggio in cerca di speranze dentro te. Addio strade affollate, addio al Castello dei miei Sogni di Neve, addio ad ogni singolo pezzo di te che adoro, che amo. Addio, ancora una volta, alla vita. Alla città in cui ci sono librerie ad ogni angolo. Addio alle chitarre colorate, ai muri tapezzati di locandine dei prossimi concerti internazionali. Addio ai bei ragazzi stranieri, ai bei ragazzi italiani coi capelli lunghi, i tatuaggi sulla schiena, gli orecchini al naso. Addio all'ennesimo pezzo di cuore che ti lascio, ogni volta che me ne vado senza sapere se mai più vi rimetterò piede. Addio. A mai più rivederci. Disse lui, nel giorno degli addii. Per non essere da meno nello strappo del mio cuore. Ma io li detesto, gli addii... Ci sta a pennello stanotte, questa poesia di Davide Rondoni:
Quante volte, Milano dalla mia terra più dolce sono arrivato davanti al tuo volto piatto, senza respiro.
E’ il tempo dell’amore duro, è notte, solo notte, è dignità di sguardi che sanno d’averla perduta, è il viale dove scendo come bestia che è pazza a cercare l’asfalto nero, rapido e luminoso di pioggia come uno stordimento.
Pioggia anche la mattina giù dai vetri larghi al supermarket, acqua sentita per un istante, una stretta nel cuore all’uscita dalle porte a cellula di luce e giù la testa, di corsa fino all’entrata confusa nell’auto tra l’odore dei vestiti bagnati e la carezza gelida del cellophàn.
Devo scordarmi di lei, scesa per le scale del metrò, senza più bellezza per me, devo scordarmi di me, chiuso in auto a guardarla senza più pensiero. Devo scordarmi quel tuo nero, Milano, e il vaniloquio del traffico sotto l’acqua, e il giorno e l’ora, scoprire che non c’era né diritto né speranza, e neanche amore, ma furore, solo dolce e demente furore.
Quante volte dalla mia terra più calma sono venuto al tuo inferno. Mi conoscono i fedeli dei chioschi notturni, illuminati come stelle gelate, le mosche che sembrano i maghrebini, i turchi che stanno intorno a trafficare, ad aver pace. Quante volte sono venuto al tuo inferno, Milano, a inaugurarlo. E se quella notte speravo in una notte più calma e di risentire il mare non era per predare, non era per gettare il capo in un bianco fuoco, ma era per avere quiete, quiete se non amore, quiete un poco… 6/24/2009 SLEEPING BEAUTY Me stessa, in un mondo che vive solo dentro me Un giorno, da bambina, scopro che la solitudine che provo posso sconfiggerla scrivendo. Un giorno, da bambino, per lo stesso motivo qualcuno scoprì che la musica era la sua vita. Che le foto erano la sua vita. Che scrivere era la sua vita. Quel giorno facemmo una promessa a noi stessi; non soffrire mai più. Oggi, che ritorno al mondo, io scrivo per solitudine e odio farlo. Preferirei vivere. Ma non sempre si può. Oggi, che sono al mondo anche loro, per lo stesso motivo hanno perso ogni legame con la realtà, rinchiusi nelle loro note, nei loro pensieri. La promessa di felicità si è mutata, in un momento del percorso, in una gabbia illusoria. Io voglio vivere, vivere le mie passioni, soddisfare tutti i piaceri che mi vengono in mente, amare. E poi scrivere tutto. E raccontare. E ricordare. Ma non farò mai della mia promessa una gabbia che mi allontana dal mondo. E dagli altri. 6/23/2009 LA VOCE A TE DOVUTA - PEDRO SALINAS No, non ti amano, no. Tu si, tu ami davvero. L'amore che hai in più se lo spartiscono esseri e cose che tu guardi, che tu tocchi, che mai hanno avuto amore prima. Quando dici: - Mi amano le tigri e le ombre - è solo che hai vagato nelle selve o nelle notti, portando con te la tua grande ansia di amare. Non sei fatta per essere amata; tu vincerai sempre, amando, chi ti ama. Amante, amata no. E' il tuo amore implacabile, che non ha con chi unirsi, che ritorna a se stesso attraverso questo corpo mio, permeato ormai dal ricordo infinito, indimenticabile, eterno, di essere valso una volta... VITA A TEMPO DETERMINATO Ho un blocco. Penso a molte cose, mi piacerebbe riuscire a scrivere in questi giorni, ma di fatto mi limito moltissimo. Ho quasi paura di mettere su carta o su blog i pensieri, perchè ... li sento inutili. Tutte le cose che penso in questo momento sono misere, sono incostanti, quasi inesistenti, e soprattutto non porteranno a nulla di costruttivo, o che potrà rendermi serena.In verità, mi sto rendendo conto seriamente, per la prima volta, che la maggior parte delle persone intorno a me non da alcun peso ai sentimenti, ai rapporti umani. Per egoismo, soddisfazione personale, per delusione, per tanti motivi che non mi sento di criticare, ma dei quali devo oggettivamente prendere atto, mi accorgo che le persone evitano VOLONTARIAMENTE di provare emozioni, di lasciarsi andare ad esse. Scopro che al primo posto nei pensieri altrui non ci sono l'amore, o l'amicizia, o gli affetti. Ma c'è il lavoro. Ci sono i soldi. Il godersi la vita sino allo stremo, ma sempre sotterrando ogni voglia di condivisione delle proprie esperienze ed emozioni con gli altri. Non sono nessuno per criticare questo modo di vivere, ma io reclamo per me qualcosa di diverso, e come tale, ho bisogno di avere accanto a me delle persone che seguano la mia lista di valori. Che vede al primo posto, e sempre lo vedrà, nonostante delusioni e altro, i sentimenti e i rapporti con gli altri, nonchè l'amore. Come posso spiegare il senso di frustrazione che vivo, la tristezza e l'insoddisfazione somma che sento quando capisco che una persona che mi piace, o che mi interesserebbe frequentare, non ha alcun interesse a fare altrettanto perchè, giustamente, agli occhi di tali persone io potrei essere una delle tante persone inutili che si incontrano sul pianeta? Io in questo periodo della mia vita più che mai, sono attratta dalle affinità. Dalla sensibilità. Sento fortemente il richiamo delle emozioni e dei sentimenti che si celano nei cuori degli altri. Quando scorgo il tumulto interiore, il cielo tempestoso, o il rosso profondo dell'intensa passione, sono subito richiamata da questi cuori, nei quali mi riconosco e accanto ai quali sento che non mi sentirò più sola, che potrei in qualche modo sentirmi come a casa, meglio che a casa... Ma mi ritrovo a bussare a cuori che non hanno previsto una porta, nè per me nè per nessuno. E' frustrante per me, ci sto troppo male... Non ho intenzione di criticare le vite degli altri. Sbarrare le porte del cuore è una scelta che non posso biasimare, perchè i cuori ai quali vorrei poter avere accesso sono stati sicuramente tra i più puri e teneri che il mondo abbia mai partorito dalle sue mani. Ma ora è tutto sbarrato. Sotto i dardi avvelenati di questo tempo di crisi, di tempo determinato, di contratti a progetto e di scadenze inevitabili, nessuno ha intenzione di aprire il proprio cuore al mondo, all'inevitabile forza sconvolgente che travolge e dissolve ogni pensiero concreto e razionale. Tutto è chiuso, tutto è silenzioso qui. Ed io continuo a bussare, ferendomi le nocche delle mani, e mi sento una disperata, e un pò mi faccio schifo per questo, perchè non mi piace elemosinare parole, affetto e dolcezza. Ma ne ho bisogno. Non posso dimenticarmi del mio grande bisogno di dare e ricevere amore, anche quando tutto il resto attorno lavora per far si che io me ne scordi. Ed io non posso accettare questa vita a tempo determinato, questo sbarramento emotivo che non mi appartiene, non mi è mai appartenuto. Ci sarà qualcuno al di là di queste barriere che sente queste cose, che le vive sulla propria pelle... Ed io cammino per le strade del mondo, incontrando volti bellissimi ma inaccessibili, bellissimi cuori ricchi di potenzialità, ricchi di sensibilità, che però resta dov'è...e non è destinata a nessuno, non a me che saprei averne cura come si ha cura di un diamante. La mia ricerca è ossessiva, ossessionata, forte e impellente. Non è un bisogno, è una necessità vitale quella di condividere la mia vita. Vorrei poter essere capace come queste persone di sbarrarmi il cuore, per far parte finalmente del loro mondo fatto di realizzazione, di successi professionali, di studi compiuti, di giornate all'insegna della soddisfazione interiore. Io vorrei davvero imparare, ma non posso. Non posso cambiare. E mi piace pensare che sia più facile trovare qualcuno che la pensi come me, che sia dal mio lato del mondo. Quello sbagliato forse. Ma maledizione, non è possibile che da questa parte ci sia soltanto io. Solo che quel volto tenero, quel cuore a cui vorrei accedere.... ha un fascino malinconico che non posso ignorare. E forse proprio perchè cosi inaccessibile, io vorrei fosse mio. Per diventare, magicamente, ciò che non sarò mai. Mi voglio fermare, mi voglio fermare. Io voglio al mio fianco una sola persona. Che abbia la maturità, le palle, la forza di vivere un amore. Un amore vero. non ne posso più di inutili caffè, di proposte prive di senso, di essere la seconda scelta, di essere scartata, di essere abbandonata. Non ce la faccio più....non ce la faccio più a vivere a Bari, a stare qui, non sopporto la leggerezza stupida della mia vita, questo soffocante ripetersi del nulla. Voglio andare via, con la persona giusta, andare via da qui. 6/21/2009 MISUNDERSTOOD WaitingIn the calm of desolation Wanting to break From this circle of confusion Sleeping In the depths of isolation Trying to wake From this daydream of illusion How can I feel abandoned even when the world surrounds me How can I bite the hand that feeds the strangers all around me How can I know so many Never really knowing anyone If I seem superhuman I have been Misunderstood It challenges the essence of my soul And leaves me in a state of disconnection As I navigate the maze of self control Playing a lion being led to a cage I turn from a thief to a beggar From a god to God save me How can I feel abandoned even when the world surrounds me How can I bite the hand that feeds the strangers all around me How can I know so many Never really knowing anyone If I seem superhuman I have been Misunderstood Playing a lion being led to a cage I turn from surreal to seclusion From love to disdain From belief to delusion From a thief to a beggar From a god to God save me How can I feel abandoned even when the world surrounds me How can I bite the hand that feeds the strangers all around me How can I know so many Never really knowing anyone If I seem superhuman I have been Misunderstood SUPERFICIALITA' E tu sei libero ma non ne apprezzi il senso e i giorni li trascini l'uno dopo l'altro. E maledici il destino ma non la tua paura e poi non credi a niente. Solo io e il mio amore E hai paura. Di cosa hai paura? Se imprigioni i sentimenti a doppia serratura. Se ogni muro che protegge ti impedisce di vedere. Se poi non riesci a vivere. E non riesci a respirare, non ti riesci più a stupire, non hai nemmeno un sogno da poter nutrire. Se non vivi per paura di dover morire, perchè non credi a niente Solo io e il mio amore Solo io... Superficialità. Non mi ci trovo. Non mi trovo in questa realtà. In questo ambiente. Ho bisogno di spessore, non di risate cotte e mangiate, di cose idiote. Voglio qualcosa di vero. E allontanarmi da tutto ciò al più presto. Questo posto non è per me. 6/20/2009 UN AMORE LUNGO UN GIORNO - AFTERHOURSSolo un bacio e fammi andar via
Chiudi gli occhi e pensa che sia già finita
Forse quel sogno fra di noi è tutto qui
Come tu mi vuoi
Ma se non è un Santo cos'è quest'amore
Triste come un gadget pagato ad ore
Ho solo un giorno per dirti che è tutto qui
Come tu mi vuoi Solo un bacio poi fammi andar via Stringimi e lascia che sia già finita Ho solo un giorno per dirti che è tutto qui Proprio come tu mi vuoi 6/19/2009 SDEGNO![]() Sono stufa di queste persone che credono di aver capito come si vive la vita, ma hanno speso buona parte della loro sino ad ora a costruirsi un personaggio per il mondo, fatto di parole, foto e immagini che non collimano con la realtà. Poi come sempre accade, si lamentano di sentirsi soli, incompresi, non capiti. Ma hanno reso la loro immagine pubblica così diversa da quella privata ed intima, che nessuno potrà mai avvicinarvisi, nemmeno con il tocco di una piuma delicata. Questo è lo spreco della luce, lo spreco della materia dei sogni. Io odio tutto questo e il mondo freddo e distaccato in cui vivo non fa per me, e per la mia sostanziale ricerca di infinità. Rifiuto totalmente la meschinità, lo schifo e questa ricerca spasmodica del sesso come fosse un giocattolo. Il sesso è la vita e come tale va vissuto con intensità. non sprecato o nascosto sotto mille false parole. Che schifo. Che schifo. E io mi sdegno ancor più di tutti. Non sanno cosa si perdono. ANIMALE E' un animale selvatico che vuole leccarmi la mano, ma chi mi dice che non sia per mordermi? Non voglio. Non voglio. Voglio. Non voglio. Meglio perdersi nella foresta, fuggendo da questa bestia che mi tortura, fuggire dal silenzio. 6/18/2009 UN OROSCOPO A CASO Giorno da vivere con attenzione, rischi di
lasciarti trascinare in qualche avventura senza averne scontato le
conseguenze. Se ti mantieni calmo e sorridente, hai modo di capire
meglio come devi comportarti senza scoprire le tue batterie, senza
salti nel vuoto dovuti all'ingenuità e all'impulsività
6/17/2009 INUTILITA' DELLA PUNTUALITA' E' inutile. Quel libro non funziona. Non con me. Chi nasce tondo non diventa quadrato. Mai. 6/15/2009 DEPECHE MODE A ROMA - SI PARTEEEEEEEEE!!!!!!!!!! Tra poco più di un giorno sarò a Roma a vedere i Depeche Mode!!!!!!!!!!!!!!! Non sono più nella pelle, è dall'anno scorso che attendo questo momentooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ![]() I've been a martyr for love And I will die in the flames As I draw my last breath As I'm close in on death I will call out your name I've been a martyr for love And I will die in the flames As I draw my last breath As I'm close in on death I will call out your name I've been a martyr for love Nailed up on the cross While you're having your fun As the damage is done I'm assessing the cost I knew what I was letting myself in for I knew that I could never even the score I've been a martyr for love I need to be by your side I have knelt at your feet I have felt you deceit Could have leave if I tried I've been a martyr for love Tortured every hour From the day I was born I've been moved like a pawn By the greatest of powers I knew that I would have to suffer in vain A way that I would never outgrow the pain I've been a martyr for love I've been a martyr for love I've been a martyr for love 6/14/2009 TRISTE![]() Live another day
Climb a little higher Find another reason to stay Ashes in your hands Mercy in your eyes If you're searching for a silent sky... You won't find it here Look another way You won't find it here So die another day The coldness of this words The message in his silence, "Face the candle to the wind..." This distance in my voice Isn't leaving you a choice So if you're looking for a time to run away... You won't find it here Look another way You won't find it here So try another day They took pictures of our dreams Ran to hide behind the stairs And said maybe when it's right for you, they'll fall But if they don't come down Resist the need to pull them in And throw them away Better to save the mystery Than surrender to the secret You won't find it here Look another way You won't find it here So try another day Another Day Dream Theater - Images And Word Mi sento triste.... dopo la roboante serata in discoteca, ho perso il briciolo di forze che mi restavano. Stanotte sono tornata a casa, il tempo di accendere il pc e di ricevere l'ennesimo piccolo stillicidio di seguito di una notizia che non avrei voluto sapere, e sono collassata sul divano del soggiorno, vestito e trucco inclusi, risvegliandomi soltanto stamattina a mezzogiorno con gli occhi da panda e i capelli di una medusa, grazie ai bacini di Sirio (almeno lui, si, che mi ama)... Pensieri inutili vagano nella mia mente. Così inutili che non val nemmeno la pena raccontarli. So soltanto che mi sento triste. Me ne sto sul balcone in questo pomeriggio, e mi godo la città in silenzio e il vento. E scatto una foto... Vorrei poter dire tutto ciò che c'è dietro questa immagine. La verità è che mi spiace che non gliene importi niente. Tutto qui. 6/12/2009 SOLO UNA FOTO![]() Tutto quello che ho è solo una foto.... Triste...ma bellissima... Perchè se non leggi un libro, uno vale l'altro. Come me, che come sempre, sono una qualunque agli occhi della persona che mi interessa. Ogni volta. Neanche il tempo di leggere una pagina, di poter sapere cosa dice questo mio libro.......... Non c'è tempo per me, nè uno spazio... Come sempre, come sempre da anni. Ma se a me piacciono le persone vincenti nella vita, cosa posso farci? 6/10/2009 LUOGHI
Vogliamo fuggire dai luoghi non soltanto per sete di conoscenza, ma perchè a questi luoghi abbiamo legato ricordi dolorosi.Se provassi forse a legarvi qualcosa di dolce e di tenero, resterebbe solo la sete di conoscenza che, senza alcun problema, dopo essere stata saziata in ogni angolo del mondo, mi riporterebbe qui a casa senza farmi mai soffrire. HA LA MIA ETA' http://gargantua.blog.rai.it/biografie/paolo-di-paolo/ Ha la mia età, il suo libro comprato oggi, nella speranza di risposte, è bellissimo. Ci sono molte risposte. Anche a domande che non ho fatto. Ci sono anche molte, troppe domande che non avevo immaginato. E' laureato in Lettere. Ha scritto Questa lontananza così vicina. La risposta è: non devo cambiare facoltà. La risposta è: ecco una persona della tua età che ha pensato le stesse cose. Non sei matta. La risposta è: ecco una persona che aveva i tuoi stessi sogni e ce l'ha fatta. (Ma soprattutto ricordarmi che ogni volta che mi sento cadere, piuttosto spesso in verità, mi risolleva sempre la lettura di un libro...) La risposta è: ".... Farsi bastare i luoghi: perchè è cosi difficile? Perchè molti di noi vengono feriti a vita da questa perpetua sete, da questa mancanza sottile e indefinita di altro spazio? Non si tratta soltanto di sfida all'ignoto, d'ansia di conoscenza o di novità. Non è soltanto Ulisse il nonno di chi lascia Itaca. Abbiamo altri nonni, altri zii di inquietudine: non hanno alle spalle odissee, nè davanti. Eppure smaniano, aspettano di capire - anche stando fermi - quale luogo avrebbe dovuto, potuto acquietarli. Se lo disegnano nella mente, non fanno che tornarci. Ongi volta ne inventano, ne portano alla luce particolari nuovi, tracciando planimetrie e topografie sentimentale che, con dovizia di dettagli, spiegano la possibilità di un abitare sereno." NON FAI NIENTE - Non fai niente -, e se ne va sbattendo la porta. Interessante modo, il solito di mio padre, per farmi sentire una schifezza più di quanto non mi senta in questi giorni. Mia madre non c'è, quindi si prende tutti i diritti possibili per trattarmi male. E nel frattempo la mia auto non parte per colpa sua e io devo sborsare altri soldi per farla aggiustare: mi sembra logico. In quanto navigo nell'oro, come è noto, in questo momento. Azzerato totalmente il fronte sentimentale sul quale speravo, casomai avessi anche io qualche velleità di vivere un pò di serenità (che a quanto pare quest'anno non mi spetta assolutamente), vista l'impossibilità di raggiungere la persona che mi interessa, non sottovalutando il fatto che questa persona ha ben altro da fare che pensare a me in questo momento ( e secondo me c'è anche un'altra persona che gli interessa da quando è tornato), resta il nulla. Fine dei giochi: non ho fatto in tempo, come al solito, a farmi conoscere. Non ho avuto il tempo, come al solito, di dire nemmeno A. Senza voce, senza nessuna possibilità di espressione, casomai avessi anche solo voluto parlargli, conoscerlo e farmi conoscere. Che era ciò che volevo. "Ma tanto cosa ti aspettavi? Sono le tue solite puttanate, no?" Si. Indi mio padre ha ragione: non faccio niente. Non lavoro, non mi impegno, non cucino, non stiro, non vado al mare, non ballo i latini americani come fa lui, non ho nemmeno un ragazzo ( come è possibile, si chiede lui? E' che sono insopportabile, ovvio! E' colpa mia) . Indi per lui non faccio niente, sto dalla mattina alla sera in casa senza concludere nulla, mentre LUI LAVORA ED E'STANCO E NON PUO' STARE APPRESSO A ME ( ma chi glielo chiede, poi?) E sai che ti dico allora? VAFFANCULO VA! Mi sono rotta le palle, io di qui a luglio me ne vado. In un modo o nell'altro. In un luogo o nell'altro. Lontano da questa casa asfissiante, da questa estate orrida che mi si prospetta, lontano da tutto questo veleno. |
Ciao!!! Benvenuto nel mio Blog. Lascia pure un saluto a testimoniare il tuo passaggio...
Juliewrote:
Grande grandissima Nadia!!! ti piacciono i Depeche Mode???
io ho praticamente l'intera discografia dall'81 ad oggi!!!! siiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!
leloro note sono per me distillati d'anima...nei toni più freddi, ma non sempre!!!siccome prima o poi , dopo che tocchi il "fondo", c'è un momento in cui senti un click, e non puoi che risalire...beh, ti auguro per te quel momento arrivi presto... e per allora ti consiglio già la colonna sonora: But not tonight!!! E' importante anche il testo, guardalo da questo sito: http://www.sukkology.net/tnt/showsong.php?prefix=dm&id=33
ciaooooo
Jan. 31
BUSEwrote:
HELLOoO..NİCE TO SPACES
Jan. 30
ILoveRock^^wrote:
ciao... ti potresti spiegare??
Jan. 25
Flavio Culosiwrote:
Hey ciao!!! complimenti per il blog!!! se vuoi passa dal mio e lascia un commento!!!...
Jan. 22
Renato Minichelliwrote:
Ciao Nadia, piacere di averti tra i miei amici! ci siamo già conosciuti??
Jan. 9
Mark DeLongewrote:
Ciaoooooooooo!!
Jan. 3
Juliewrote:
Dubbio atroce: sei la Nadia che ho conosciuto ormai un anno fa a Roma, vero?? io sono sicura di si, ma siccome il mio scarsissimo fisionomismo (finchè con una persona non ci parlo faccia a faccia in almeno 3 occasioni diverse ma non troppo distanti nel tempo... non le riconosco!) mi porta immancabilmente a fare figuracce multiple incrociate... se per caso non fossi tu.. beh mi piace molto cmq il tuo modo di scrivere!
Scusa ma io non psichedelica nel cervello, nel senso che i miei neuroni vivono costantemente in una dimensione parallela... !!!
Ciao ciao!
Dec. 13
Loredanawrote:
Nadia deviandare al quartopiano di lingue,dipartimentodi studiorientali dal dott. Marco Caratozzolo. Non so se sono iniziate le elzioni in questo semestre, comunque credo che ti piacerà èmolto bravo nel suo campo.Fammi sapere comeèandata. Bacioni.
Oct. 31
Loredanawrote:
Ciao Nadia, bello il blog! Vorrei chiederti: come si fa a inserire le foto? Un bacione!
Sept. 27
Michele D'Aquilawrote:
Ciao...bello il blog! In realtà ho dato solo un'occhiata veloce, però ci ripasserò appena posso perché mi sembra interessante. Ciao
July 17
Nadia Zappullawrote:
Una firma di passaggio a testimonianza di presa visione di ciò che ho scritto. Per chiunque passi di qui...
June 8
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